Preghiera Lunedì dei Giovani 12-12-2016

Dal libro della Genesi (Gen 1, 11-13)
 
Dio disse: «La terra produca germogli, erbe che producono seme e alberi da frutto, che fanno sulla terra frutto con il seme, ciascuno secondo la propria specie». E così avvenne. E la terra produsse germogli, erbe che producono seme, ciascuna secondo la propria specie, e alberi che fanno ciascuno frutto con il seme, secondo la propria specie. Dio vide che era cosa buona. E fu sera e fu mattina: terzo giorno.
 
Dal Vangelo secondo Luca (Lc 2, 41-52)
 
I suoi genitori si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.
Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.
 
 
Perchè ci sia un fiore ci vogliono: il seme, la terra, la luce, l'acqua, il vento. Un fiore è riassunto della Creazione. Con il suo “esserci” il fiore pone una domanda: per chi sono quella forma, quel colore, quel profumo? Dio nel terzo giorno riempie la terra di segni che rimandano a una parola: DONO e quindi anche VARIETA', DIFFERENZA e GRATUITA'. Perchè la mia vita cresca e fiorisca, a me, che sono “terra”, sono donati vento, luce, acqua... e c'è un seme posto in me: il Signore stesso che viene a gettarsi dentro il mio tempo, i miei giorni, le mie stagioni, dentro quel campo che è la mia vita! All'inizio di tutto c'è Lui ("in principio", lunedì) ed ecco che dopo l'esperienza di incontro al pozzo, dentro la mia sete di acqua-vita zampillante (martedì) mi viene chiesto di fidarmi di Lui, di accoglierlo dentro l'esistenza. In questi giorni sentiamo il “profumo” del Natale vicino e per andare al nocciolo della Festa e non fermarci al sentimento, ecco che il Signore dice: «la mia Parola è seme buono, accoglila» (Mt 13,1-9). Maria si fa serva umile (da humus, terra) e con l'ascolto totale concepisce il Bambino e così la Vita vera nasce e cresce dentro la storia degli uomini.
Un fiore è anche risposta a una domanda importantissima... una volta studiato, mangiato, lavorato, dormito.. perchè tutto questo? Il “di più” del fiore rimanda alla sapienza della gratuità, alla vocazione di Dio stesso, perchè anche Lui ha una vocazione personale, propria della sua natura, e in Gesù è rivelata: far bella e buona la vita nostra e degli altri con la logica del dono accolto e del seme che porta frutto grazie alla Sua e mia cura.
Questa cura non può prescindere dalla preghiera di lode e gratitudine, dall'ascolto e dal riconoscere in tutto il segno del Suo Amore. Nella Pentecoste, festa ebraica, si pregava Dio per le primizie dei frutti della terra e per il dono della Legge (Parola di Dio), primizia del suo amore per noi. Il mercoledì è il giorno che mi dice che Dio, fin dall'inizio, ha preparato per noi una casa e una festa: una casa piena di luce, con acqua buona e ricca di colori e se Lui è presente in questa casa, che è la nostra vita, essa diviene Tempio di Dio, luogo di incontro con l’amato, bellezza che riempie.
Gesù perduto e ritrovato nel Tempio ci aiuta a comprendere un aspetto straordinario di questa fioritura. I suoi vanno, come dice la tradizione ebraica, a Gerusalemme al tempio, e poi tornano alla vita quotidiana. Dopo averlo perduto di vista lo cercano con angoscia per trovarlo il terzo giorno nel Tempio seduto in mezzo a uomini che forse, vent'anni dopo, ci saranno ancora e per condannarlo. La risposta di Gesù è che Lui deve essere “dentro le cose del Padre suo”, perchè “così bisogna”! Essere dentro le cose del Padre per Gesù è annunciarci che Dio ha speranza su di noi, che la sua presenza fa “fiorire” in noi domande e desideri giusti, che finalmente è possibile crescere per diventare come Lui. Così la nostra vita vede nascere in noi quella conoscenza giusta del Bene e del Male che non può essere rubata e divorata, ma cercata attraverso un rapporto vero con Gesù e la sua Parola. La sapienza che Gesù ci insegna è vivere con passione, stare dentro le cose e farne emergere il legame con Dio e la presenza in esse di Lui. La grazia in cui Gesù cresce è quella di scoprirsi totalmente amato dal Padre per aiutare tutti noi a fiorire. L'età in cui cresce è l'arte di saper contare i nostri giorni vivendo la nostra esistenza come strada che porta a Dio e scoprendo che proprio lui, Gesù, è la Via, quella giusta e che l’esistenza è CAMMINO, non è statica. Infine il Natale è illuminato dal versetto 43 di questo brano; Gesù non “rimase” ma “resistette” tre giorni in Gerusalemme: non fuggirà dal rifiuto e dalla croce ma resisterà fino alla fine per amore nostro! Questo bambino nasce per donarci la sua vita, perchè la nostra vita germogli e sia bella, perchè abbia il profumo di Dio e noi diveniamo “conformati a Cristo”, capaci di amare come Lui e di manifestare la Sua Luce... (Gv 12, 20-24)
Un seme è segno di altro che verrà… è promessa, rimanda al futuro presente già in esso, nel seme, ma insieme ti domanda… “Accadrà davvero questo?” Mercoledì è il giorno che insegna ad attendere e mi dice che “dopo” non è la parola con cui i grandi ingannano i bambini ma è invito a resistere con la piena fiducia in quel seme che viene da Lui.
Gesù seduto, livello terra, in mezzo al Tempio è seme di Dio che si prepara a morire per far fiorire la vita…

Appuntamenti

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    19 novembre 2016
    17 dicembre 2016

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